In un post di qualche tempo fa raccontavo come il cercare l'abito da sposa stesse diventando una sorta di tormento più che un divertimento, al punto che avevo seriamente valutato l'opzione di abbandonare il tutto e vestirmi in modo normale.
Perché?
Beh, se non siete come me della razza che odia andare a fare shopping in quel turbine di vestiti, se siete appassionate di moda, se non comprate nulla che vada oltre la taglia 44 è un po' complicato da capire.
Non che io abbia un rapporto difficile col mio corpo. Lui ed io ci amiamo spassionatamente da mooooolto tempo, a volte lo coccolo a volte no, ma ci vogliamo bene. E così trovo odioso l'attimo in cui mi rendo conto che devo andare a fare acquisti, perché mi sento in difficoltà.
Gli stereotipi tv infatti ci hanno abituati a ragazze (più o meno giovani) che indossano mini abitini con scollature vertiginose ed altezze da brivido.
La società ci impone di essere persone pensanti, poi però non fa altro che esaltare la "bellezza femminile" secondo i canoni trasmessi dalle case di moda. E fin qui amen, potremmo fregarcene altamente, specie dato che la tv ingrassa (ed è verissimo!!!!) e quindi le belissime ragazze che compaiono sul nostro schermo sono in realtà scheletrini camminanti.
Ma quando entri in un normalissimo negozio di abbigliamento e vedi che la taglia più grande presente è una 46 tagliata sui modelli asiatici (dai, onestamente, io ho un paio di pantaloni taglia 46 di 14 anni fa e mi vanno ancora bene, se li confronto con dei pantaloni d'oggi sono 3 dita più larghi!!!) inizi a porti domande. Se poi si è costantemente sotto l'assalto di commesse che non perdono occasione per provare a venderti l'impossibile lì decisamente il discorso "shopping" viene archiviato.
La cosa paradossale è che le stesse dinamiche le ritrovi negli atelier da abiti da sposa, luoghi in cui ogni ragazza dovrebbe sentirsi unica. Invece trovi una girandola di "simpatiche" addette che decidono loro che mostrarti, criticano (e tanto) il tuo mancato fisico da modella (ebbene sì, sono più una pin up che una modella!!) e alla fine ti fan passare la voglia di goderti un momento particolare.
Se sono riuscite a far incavolare me che non ci tenevo in modo particolare, non oso immaginare come possano far sentire da schifo una ragazza che magari all'abito tiene tantissimo!
Poi, per fortuna, abbiamo conosciuto Stefano e Gabriele di ORAcomeALLORA®, una rivoluzione!
Niente stress, abiti provati alla velocità della luce in numero incredibile (perlomeno per me :p ), niente falsi commenti su come mi stesse bene una cosa piuttosto che un'altra, ma onestà allo stato puro. (http://semisponsormisposo.blogspot.it/2013/02/conoscenze-piacevoli-e-deja-vu-da-fiera.html)
E questo, per una futura sposa, è davvero tanto tanto importante. E poi...beh, loro sono stati bravissimi a coccolarmi, se vi dovesse capitare vi consiglio caldamente di passare da loro per una prova!!!
Detto ciò vi ripropongo alcuni passaggi di un post scritto da Rebecca, altra futura Bride to be con gli sponsor, che ha scritto alcuni suggerimenti per una sposa un po' più rotondetta ---> http://sposiamocirisparmiando.com/abito-sposa-taglia-forte-i-criteri-per-scegliere-quello-giusto.html
Resto dell'idea che ognuna è splendida così com'è, e che basta buona volontà, impegno ed esercizio per renderci giusto un filino più meravigliose ^_^
1. Sposarsi in settimana. Il sabato e la domenica sono i giorni più costosi per i matrimoni,
oltre che quelli per i quali è più complicato trovare tutti i
professionisti necessari per il grande sì. Scegliere un giorno feriale farebbe secondo loro risparmiare
su moltissime voci e avere una scelta molto più
vasta di fornitori disponibili tra i quali scegliere. Cosa c'è di negativo? Il fatto che i vostri invitati dovranno chiedere un giorno di permesso dal lavoro o fermare la propria attività artigianale...certo però che potrebbe essere visto com un benefico break nel bel mezzo di una settimana
lavorativa intensa!
2. Un ricevimento "alternativo". Se si ha un budget limitato,
bisognerebbe scartare il classico pranzo o cena seduti in villa o in un castello.
Troppo costosi. Ma dai??! Viene suggerito piuttostodi puntare su un buffet in piedi, magari in una location non convenzionale,
che permetterà di creare un ambiente più informale e intimo,
decisamente meno noioso e risparmiare una fetta consistente di budget
guadagnandoci in stile!
Contro: il ricevimento alternativo se non ben organizzato potrebbe rivelarsi un disastro. Sono sempre da prevedere, inoltre, appositi punti di "ristoro" ben strutturati e comodi soprattutto per gli invitati più avanti d'età.
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3. Matrimonio all'aperto. Cosa c'è di più bello che immaginare di pronunciare il vostro sì in un parco all'aperto, con la natura a fare da sfondo? Ok, il complicato è se tra i vostri amici/parenti nessuno ha la villa con tanto di parco privato: i comuni oggigiorno difficilmente mettono a disposizione parchi pubblici (e qui parliamo per esperienza dato che è stato negato anche a noi il permesso..) per celebrare riti, e comunque si potrà sviluppare un matrimonio simbolico ma non reale, dovendo quindi andare prima o dopo a firmare i registri nel comune.Occhio anche all'ambiente: avvisate vostri ospiti prima, perchè fare la festa nel bosco sarà pure bellissimo, ma se c'è qualcuno di allergico....4. Sfruttate le potenzialità del web. Internet è il vostro alleato perfetto se avete un budget ridotto. Ricercare informazioni, fornitori e confrontare i prezzi è molto facile grazie ad un banalissimo pc, e può far risparmiare tanto tempo permettendovi già da casa di confrontare diversi preventivi.5. Soluzioni low cost per un abito da diva. Impossibile non innamorarsi degli abiti da sposa che si vedono sui cataloghi o sulle passerelle, ma che prezzi! meglio quindi andare a provare per trovare un modello che vi stia bene, e poi, se l'abito è irrinunciabile, visionare le svendite o gli stock di campionario dove è facile imbattersi in veri e propri affari.6. Risparmiate sulle scarpe. Ok, noi donne siamo ossessionate dalle scarpe e tutte abbiamo sognato almeno una volta un paio di sandali Jimmy Choo o Christian Louboutin. Se il budget però non consente grossi investimenti, meglio optare per un paio di scarpe che ci piacciano e che possiamo usare ancora oltre al giorno del matrimonio. Con tutti i negozi e centri commerciali che esistono oggigiorno si possono trovare belle calzature a prezzi d'occasione senza dover spendere 3 o 400 €.Non credete che sia possibile? Le mie scarpe le ho comprate in una nota marca di calzature: costavano 45€, erano scontate del 20% e, poiché erano l'ultimo paio rimasto del mio numero, avevano un prezzo da urlo (quello che ho fatto io quando le ho viste..). Ottimo direi ^_^
7. Tagliare sul mezzo di trasporto! Ferrari, limousine, auto d'epoca...quando si pensa all'arrivo della sposa in Chiesa la si immagina sempre a bordo di un mezzo di locomozione da lasciare tutti quanti di stucco. Peccato che il noleggio delle super car o di altri mezzi rischia di portarsi via parecchio del budget. Per questo chiedere ad amici e parenti se conoscono qualcuno disposto a prestare l'auto che si desidera per qualche ora (in cambio invitateli al taglio della torta!) è un'ottima idea. Oppure ci si può orientare direttamente su un mezzo alternativo,come la bicicletta, il tram in città o la funivia in montagna. Lascereste tutti senza parole! - E voi avete utilizzato uno o più di questi consigli, o magari avete avuto un occhio di riguardo al vostro budget in qualche altro modo?
- Dai, raccontatecelo!!! <3
- ( Parzialmente tratto da: http://www.nozzefurbe.com/nozze-low-cost/organizzazione-low-cost/i-7-tips-di-zankyou-per-un-matrimonio-low-cost.html)






























