Lo so che oggi è solo il 6 febbraio, ma noi giochiamo d'anticipo...
Oddio, neppure troppo i verità! Se ci pensate bene noterete che baci, bacini bacetti, cioccolatini, cuoricini & co. sono già esposti da quasi un mese in tutti i negozi, dai supermercati alla botteguccia di paese.
Da quando stiamo insieme Max ed io non abbiamo mai festeggiato S. Valentino... troppo da adolescenti, troppo consumistico, ma soprattutto troppo festa inutile, non riusciamo proprio a sentirla come una cosa da festeggiare.
Secondo gli anglosassoni, però, questa non è la festa degli innamorati, è anche
in senso più ampio la festa delle persone che si vogliono bene. La loro parola "Love" infatti è un concetto molto più ampio del nostro "Amore".
La nostra cultura latina distingue tra "amare" e "voler bene", la loro no.Voler bene ad una persona, compagno/a, parente, amico o collega per loro è una forma di amore.
E questo ci piace molto. Ci ha fatto rivalutare l'idea che avevamo sul 14 febbraio.
Solitamente è una festa vissuta stressatamente e con aspettative che vengono puntualmente disilluse dalla maggior parte delle coppie: le ragazze si aspettano chissà che (o perlomeno che il compagno si ridordi che è San Valentino), e gli uomini invece tirano fuori dalla tasca il classico cioccolatino all' ultimo secondo prima del patatrac.
Perché rendere un giorno che è un inno all'amore in tutte le sue forme un obbligo?
Non è meglio invece ricordarsi quotidianamente del sentimento che ci lega ad una persona, magari stupendola con un pensiero anche semplice in un giorno qualunque?
Così per San Valentino di quest'anno l'idea vincente potrebbe (banalmente) essere il non correre disperati alla ricerca di chissà cosa, ma l' invitare i vostri amici a cenare con voi, per riscoprire l'amicizia, l'affetto, la simpatia e l' amore che vi lega ad essi. Ed anche quello tra di voi.
Insomma, il vostro rapporto, la sua nascita, il suo sviluppo, i momenti belli e forse anche quelli brutti li avrete in minima parte vissuti anche con le vostre amicizie o no??? E poi ricordatevi che gli amici sono la famiglia che ci scegliamo.
Pensate che alla vostra Lei/Lui mancherà l'effetto romantico? Beh, risolvetelo così: candeline a moccolo (in ikea comprate il pacchettone gigante a poco) sparse ovunque, cuoricini e petali sui mobili e sulla tavola (anche questi li comprate ad un paio di euro nei negozi dei cinesi, diversamente potete ritagliare i cuoricini a mano).
Poi chiedete ai vostri invitati di portare tutti qualcosina a tema amore, che siano dei biscotti, un portafoto a forma di cuore, un libro, una torta.
A questo punto numerate i pensieri arrivati. Replicate gli stessi numeri su dei foglietti e fateli pescare al momento del dolce ai vostri invitati. Ognuno riceverà il suo valentino, il suo momento d'amore.
Potete anche sbizzarrirvi e fare con loro dei giochi di società a tema sdan valentino (in internet troverete tante idee) o proporre se siete degli appassionati un bel film classico d'amore da guardare tutti assieme.
Per non lasciare nessuno senza LOVE scrivete un mini biglietto di san valentino a tutti, ricordando loro cosa vi lega. Sono sufficienti due righe!
Non vi basta ancora? Quando la cena sarà finita e gli amici partiti regalate al vostro partner una lettera scritta a mano in cui raccontate qualcosa del vostro amore, o il momento in cui avete capito di esservi innamorati, o cosa avete provato al vostro primo incontro e simili..
Vi assicuro che quelle parole varranno ben più di qualsiasi gioiello!
Ah, invitate anche gli amici single, questa è la festa dell'amore, non la festa delle coppie!!!
Ps: noi aderiamo all' idea del LOVE e non dell' AMARE, ma restiamo dell'opinione che sia meglio voler bene alle persone ogni giorno che non solo il 14 febbraio...non sono le rose che determinano quanto ci si ama, ma piuttosto l'aiuto che si dà l'uno all'altro, in amore come in famiglia e in amicizia.





































