Metti la crisi, metti un grande sogno e due giovani che provano a realizzarlo. Nasce un'avventura lunga un anno che porterà al primo passo di un cammino insieme.
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lunedì 15 aprile 2013
1+1 = love
Sapete qual è stata la cosa più bella in questi giorni in assoluto?
Non l'essere andati in tv, non l' aver trovato un nuovo sponsor (gli Articolo 5 che ringraziamo nuovamente tantissimo!), non il sole che ci ha riscladati domenica.
No, la cosa in assoluto più bella è stata sentirci dire che nonostante tutto Max ha un sorriso sereno e che ci vogliamo un gran bene.
Ok, per voi è banale, per me è stata la cosa più bella del mondo, perché sapere che lui sta reagendo con tanta forza ad un periodo brutto e che da fuori sembra tranquillissimo ed addirittura sereno ti fa capire che animo e che coraggio ha! Io lo amo questo ragazzo così forte, e sono veramente orgogliosa di lui!!!
Detto ciò ora siamo in attesa di sapere se dall'interessamento del giornalista Roberto Alessi ne verrà qualcosa di buono in termini di lavoro.
Sabato siamo infatti stati ospiti del programma Rai "le amiche del sabato": questo grazie a Maria ed Elena, due grandissime ragazze della rai che si sono appassionate alla nostra storia e che hanno smosso mari e monti per farci andare in trasmissione! Ci siamo divertiti nonostante sia mancata la possibilità di farci un giretto per Roma : tutti molto rilassati, ci hanno trattati con grande cordialità ( e qui viene da contrapporre la loro gentilezza ad altri posti dove siamo stati ma senza far nomi) ed è stata un'esperienza curiosa. Uno si immagina che le grandi tv siano chissaché, invece molto normali e alla mano, compresi i personaggi "famosi" incontrati!
Uno dei più gentili ed alla mano in assoluto il giornalista Roberto Alessi: l'ho conosciuto per caso (mea culpa, non l'avevo neppure riconosciuto!!) e ci siamo fermati a scambiare quattro chiacchiere e due risate sui matrimoni. Una persona squisita, non di quelli che fanno i vip! E' stato così carino che si è interessato a noi cercando aiuto tramite un suo contatto come poi ci ha rivelato durante la diretta (giuro, non ne sapevamo assolutamente nulla!!!). Adesso non vedo l'ora di andare a casa da Max e sapere se da ciò ne verrà fuori qualcosa di buono...è brutto passare le giornate a casa in inattività...ok, ci sono le commissioni, le pulizie, i piccoli lavoretti, ma quando tu uomo sei abituato ad andare a lavorare ogni giorno (festivi compresi) e arrivare a casa stanco ma soddisfatto, il ritrovarti così "immobile" è una sofferenza..e la cosa più brutta è vedere che tanto ti impegni a trovare qualcosa (qualsiasi cosa!!!) e nessuno che ti risponde neppure per dirti "no non ci serve, grazie!".
Quindi oggi ho le dita incrociate: non voglio essere fiduciosa per non restarci male, ma tengo le dita incrociate che si sa mai!
Se la cosa non avrà ritorno pazienza, l'importante è che siamo insieme e ci sosteniamo a vicenda, presto o tardi qualcosa cambierà!
Per il resto che dirvi? Domenica mattina abbiamo reincontrato un vecchio compagno di scuola che non vedavamo da 10 anni : esperienze diverse, paesi diversi, eppure la stessa amarezza, la stessa incertezza nel futuro, la stessa precarietà (anche lui lavoro con contratto di 6 mesi) e ormai (purtroppo) la stessa sconsolazione di una generazione che a 30 anni deve accontentarsi di vivere alla giornata senza fare progetti nel futuro. Che brutto, una cosa tristissima! E soprattutto che rabbia!!! Un livore che aumenta pensando che chi dovrebbe governarci ( e qui parlo senza essere di parte per gli uni o gli altri ma in senso generale) è completamente disinteressato, scollegato dalla vita reale di chi si arrabatta per arrivare a fine mese!
Ok, cambio argomento sennò mi arrabbio ancora di più!
Un ultimo pensiero va a tutti voi che ci seguite, sia chi c'è dall'inizio che chi si è aggiunto da poco: arrivare a casa sabato sera e trovarecosì tante mail e messaggi è stato emozionante! Siamo vicini soprattutto a chi ci ha raccontato le proprie difficoltà, ragazzi resistete, è difficile ma ne verremo tutti fuori si spera!!! Intanto vi abbracciamo forte e vi ringraziamo, il vostro affetto è favoloso!!!
lunedì 17 dicembre 2012
Quando l' amore è cieco
Qualche settimana fa abbiamo conosciuto una coppia singolare.
Lui adulto ed estroso, carismatico ed estroverso, lei carinissima, giovane e timida, con una voce da favola.
Cosa c'è di così particolare in questa coppia che ci ha colpiti?
Nulla.
A parte il fatto che il loro è un amore cieco.
E non solo in modo figurato...loro affrontano ogni giorno un amore cieco. Francesca infatti è una carinissima giovane donna ipovedente. E' difficile rendersene conto ad una prima (scusate il gioco di parole) occhiata, sono talmente collaudati e lei è così dinamica che davvero non si capisce che c'è una difficoltà sotto ma poi lei ne parla tranquilla mente da subito, di solito scusandosi perché magari falla a stringerti la mano durante le presentazioni.
Sono una coppia che mi ha colpito profondamente.
Si dà sempre per scontato che l'amore sopporti tutto, che se ci si sceglie ci si debba aiutare, ma non si pensa mai a quanto ci si aiuterà realmente nella vita.
Forse il sentimento dell'amore è così idealizzato e così abusato che, quando poi sorgono le prime vere difficoltà, si fa prima a scappare via che fermarsi ed affrontare il tutto.
Francesca e Luca sono un modello favoloso di come si dovrebbero affrontare le salite che si incontrano nella vita.
Lei è diventata ipovedente un poco alla volta, ed ora intravede ombre vaghe solo da un occhio e solo in condizione di grande luminosità. Lui è il suo compagno non solo come titolo, ma anche di fatto: la guida con fermezza ovunque, l' aiuta in ogni modo possibile, e tutto questo mai con senso di eroismo o sacrificio, ma con naturalezza.
Per farvi capire come sono collaudati vi dico solo che neppure han più bisogno di chiedersi "mi fai questo" o "mi passi quello", semplicemente avviene tutto così, in modo spontaneo e naturale.
La cosa più bella è stato vedere lei camminare di notte spedita sottobraccio a lui in una stradina acciottolata..non è inciampata una volta, segno della grande fiducia ed amore che li unisce.
Riflettevo su Luca che ha scelto di svegliarsi ogni mattina e condividere con la sua compagna gioia e difficoltà. Non penso sia una scelta facile, sopratutto dato che quando loro si sono conosiuti lei aveva già questo handicap, ma lo vivono davvero serenamente.
Cosa ti fa scegliere di imboccare quella via in salita invece che un sentiero più pianeggiante? Tutti mi risponderete "l' amore". Ok, ma l'amore da solo basta? Ognuno di noi conosce almeno un caso in cui l'amore non ha retto alle crisi quotidiane, ai problemi, ai dissidi, alle difficoltà, e troppi partono in quarta per poi fermarsi neanche a metà salita.
Cosa ti spinge ad andare avanti quando sei stanco, così stanco che vorresti solo voltarti ed andartene il più lontano possibile di corsa, senza voltarti indietro?
Credo che la risposta sia ancora e solo Amore, ma quello con la A maiuscola, quello vero, non quello da film o romanzo, quello cantato nelle canzonette, quello sognato agognato sperato..
Un sentimento che trascende la le 5 lettere ti amo, che si forgia e indurisce contro le avversità nel tempo attraverso le difficoltà stesse, che si tramuta da amore in amicizia in comprensione in quotidianità per riscoprirsi amore maturo e profondo.
Ci sono tante coppie come Francesca e Luca, che ogni giorno hanno davanti a loro battaglie da combattere e vincere, ed è bellissimo vederli fianco a fianco, anche nei momenti di stanchezza.
Prima di decidere di vivere un sogno bisognerebbe fermarsi e riflettere: se il mio compagno/a un domani avesse un problema davvero serio ce la farei ad affrontalo?
Rispondere di sì in automatico è banale e poco onesto, soprattutto in primis verso noi stessi. Fermiamoci, pensiamoci seriamente per qualche giorno, valutando ogni singola difficoltà (mentale, fisicas, economica, sociale). Poi infine abbandoniamo il politically correct e proviamo a rispondere onestamente.
Probabilmente resteremo stupiti.
L'amore non basta, l' Amore sì, a costo di sacrifici e rinunce dolorose.
Se non è Amore...cambiamo strada, è meglio per entrambi. non tutti possono essere Luca e Francesca. Ed è meglio ammetterlo prima di rovinare due vite. Perché, a volte, l' Amore è anche avere il coraggio di dire "ho sbagliato".
Ps: noi ci siamo già fermati a riflettere, e voi?
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martedì 11 dicembre 2012
Meglio noi umani delle starlettes
Colazione,
è tradizione per me ascoltare nel mentre le notizie del tg e sfogliare il giornale per tenermi informata su ciò che accade nel mondo.
Stamane mi son girate le scatole: è mai possibile che si debba buttare un terzo di pagina per farci sapere che Aldo Montano, famoso (.....) schermidore e Antonella Mosetti, famosa (................... emerita sconosciuta) soubrette, si sono lasciati?
L'articolo è (quasi) avvincente, ora voglio davvero sapere come mai la loro grande storia d'amore si è interrotta....quasi non mi capacito di ciò! (stamane sono in modalità "bastarda inside" se non ve ne foste accorti) Così proseguo la lettura, e vengo a scoprire che 6 anni di unione non sono bastati a sopravvivere ad una crisi che imperversa già da 2-3 mesi.
Schifata richiudom il giornale.
Mi fanno ridere questi pseudo VIP che nella vita non hanno mai fatto nulla di che, che non sanno cosa significhi svegliarsi presto per andare al lavoro, sopportare capi incompetenti e risolvere magagne da mattina a serta, sollevare carichi e arrivare a casa sporchi e distrutti mentalmente e fisicamente, stare al gelo d'inverno e all'afa d'estate...
Poveri, mi spiace tanto per loro..una vita fatta di palestre, estetiste, centri fitness e beauty per rimanere al top, tanto tempo per la cura di sè e poi non sono capaci di lavorare insieme per superare una crisi.
Che poi, magari è una crisi seria per cose davvero importanti, io non so e onestamente manco mi interessa, ma mi vien da ridere. Tutte queste starlette ogni 3x2 sono in crisi, piangono, si disperano, pare abbiano perso l'amore della vita, poi dopo un mese sono nuovamente avvinghiate a qualcun altro.
Rido ogni volta che leggo o sento articoli e servizi di tal genere, ma è una risata amara.
Queste persone manco sanno cosa significhi lottare coi denti per risolvere le crisi, piangere fino a star male e restare senza voce a furia di parlare sviscerando i problemi, trascorrere notti insonni cercando una via d'uscita e lavorare, lavorare e ancora lavorare per restare in piedi, per non cedere.
Questo lo sa solo chi c'è passato, chi ha lottato contro il mondo e ogni avversità perché credeva fermamente nel proprio rapporto.
Rido amaramente perché le storie raccontate sviliscono i sentimenti che uniscono due persone. Che immagine ricaviamo, che cosa possiamo capire da queste vicende?
Ne vien fuori che l'amore vero non esiste, che è tutto un passatempo, oggi prendo questo e domani quell'altro, che IMPEGNARSI e FATICARE sono concetti obsoleti.
E' vero che insistere è umano ma perseverare è diabolico, però davvero, che tristezza queste star senza spina dorsale!!
Alla fine la mia risata diventa più compassionevole che amara: sono loro, famosi e tronfi Vip che ci perdono in questa vita, nelle loro insulse e vuote storielle. Noi comuni e anonimi mortali piangeremo, suderemo, ci dispereremo, ma le nostre unioni vanno avanti quando sono profonde e giuste, e dopo le difficoltà ci regalano grandi momenti fatti da piccole cose che ci riempiono il cuore di gioia..ma anche di gratitudine e felicità per essere stati capaci di superare i moenti difficili ed essere ancora lì assieme.
Insomma...Montano domani se ne troverà un'altra, la Mosetti l'ennesimo bello e bono (e possibilmente ricco)..io domani mi sveglierò per l'ennesima mattina accanto a Max, un ragazzo normale che ogni giorno ha la sua razione di fatica lavorativa e non per portare a casa uno stipendio risibile ma onesto fatto di sudore e difficoltà...ma Max ha un cuore grande così e quando esce per andare al lavoro mi ricorda ogni giorno quanto mi vuol bene, ed io capisco quanto sono stata fortunata.
In definitiva, chi sta peggio tra noi e loro?
Ah, Max....PINZIMONIO!!! :p
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